comunicato 15 Settembre 2006

APVLIA BLOCCA CONCERTO AD ALTAMURA!!!
VI MOSTRIAMO IL COMUNICATO DEI MILIZIA HC RIGUARDO I FATTI DI ALTAMURA

PRECISIAMO CHE SIAMO ANDATI LI PER CONOSCERE LE PUNX LOCALI, BERE UN PO DI BIRRA E FARCI RISPETTARE NELLA NOSTRA BELLISSIMA REGIONE!!!!
RICORDATE ZECCHE A BARI E PROVINCIA LE PRENDERETE SEMPRE!!!


COMUNICATO dei MILIZIAHC RIGUARDO I FATTI DI ALTAMURA
Venerdì 15 settembre noi MiliziaHC ci trovavamo in quel di Altamura (puglia) per fare una data del nostro tour nel sud Italia. Siamo arrivati a Matera, città dove vivono i ragazzi che ci avevano organizzato la data il giovedì sfruttando l'unico day off del tour e portandoci avanti col chilometraggio che è stato un ostacolo duro.
Il giovedì conosciamo Alessia, la ragazza che si era sbattuta per organizzare la data, e con lei anche tutti i giovani punx della città lucana.
Dopo aver risolto delle problematiche logistiche sul nostro pernottamento, ovvero non siamo andati a dormire nelle case rupestri, belle per carità ma non molto ospitali vista anche la temperatura fredda, abbiamo aspettato con calma l'arrivo della sera seguente, ovvero del venerdì per fare il concerto insieme ai Nagasaki Nightmare e ai Poisoned Riot, il gruppo dei ragazzi del posto.
Arrivati al locale che doveva ospitare la serata, mangiamo, scarichiamo il furgone e prepariamo il palco.

Inizia ad arrivare gente, abbastanza, e la cosa ci prende bene.
Ad un certo punto mentre stanno per iniziare i Poisoned Riot scendono dalla scale della sala concerto 4 teste rasate di merda con tanto di celtiche, svastiche e magliette di gruppi RAC, quindi nazisti o fascisti che dir si voglia.
Stanno nella stanza pochi secondi e risalgono. Subito noi ed i Nagasaki Nightmare cerchiamo di capire dai ragazzi del luogo chi sono e cosa cazzo ci fanno là.
In quel mentre vediamo uno dei ragazzi che avevamo conosciuto la sera prima che si saluta fraternamente e fascisticamente con i 4 coglioni.
Subito decidiamo di comune accordo con i Nagasaki Nightmare di non suonare finchè non se ne sarebbero andati.
Il padrone del locale con la scusa che il suo è un locale pubblico non li manda via e così inizia il putiferio di conciliaboli ed a quel punto succede la cosa più schifosa e inaspettata per noi padovani e anche per i baresi.
Il pubblico del luogo ci dice di suonare lo stesso perché "ognuno è libero di avere le proprie idee".

A quel punto lo schifo è tale che la residua voglia di suonare ci passa e carichiamo il furgone e insieme ai Nagasaki Nightmare ce ne andiamo.
Oltre alla delusione di vedere della gente tutta agghindata da punk che fa comunella con 4 cretini razzisti la cosa che ci ha lasciati basiti e incazzati è stato che nessuno si sia indignato per la presenza di tali personaggi. La cosiddetta "zona grigia" che tollera la presenza di naziskins ai concerti l'abbiamo sperimentata per la prima volta sulla nostra pelle e possiamo dire tranquillamente che la cosa ci ha lasciato schifati.

Il non aver suonato non è stata una sconfitta nostra, lo è stata per chi ha organizzato il concerto e ha detto pure ai nazi di venire. Di queste provocazioni da sid vicious dei poveri non se ne può più. Ai concerti hardcore i naziskins non ci devono stare per una ragione semplice, perché l'hardcore con il fascismo è incompatibile.
Non basta avere tante creste colorate, tante spilline e blaterare di vivisezione e liberazione animale, prima di tutto bisogna essere convinti e decisi nel far sì che certe teste di merda non girino per i concerti hardcore.

Non se ne può più di sentire la solita cazzata del "tanto sono tranquilli" o "anche loro sono animalisti". A noi non ce ne ne frega un cazzo, né che siano tranquilli né che siano animalisti per il semplice fatto che sono prima di tutto fascisti. Gente che accoltella, stupra e picchia gente solo perché è narcisisticamente innamorata del proprio ardore che in realtà non è altro che pura frustrazione in quanto nella vita oltre che a fare 4 risse e vantarsi di qualche cicatrice non sanno fare nulla.

Nello specifico sicuramente noi non ricapiteremo da quelle parti a suonare, però crediamo che un comunicato, seppur breve e striminzito possa avere una sua utilità almeno a titolo informativo.

NESSUNO SPAZIO E NESSUNA TOLLERANZA AI FASCISTI NEI CONCERTI HARDCORE
L'UNICO FASCISTA CHE CI PIACE E' QUELLO SOTTO TERRA SENNO' APPESO A TESTA IN GIU'

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