LA
MASSONERIA La Massoneria è una disciplina
esoterica, nel senso che alcuni aspetti della sua attività interna
non sono di dominio pubblico, ma coperti da riservatezza o assolutamente segreti. I
membri della massoneria (i massoni) sono chiamati anche frammassoni, forma italianizzata
del francese franc-maçon (freemason in lingua inglese), cioè «libero
muratore». Il nome deriva dalla pretesa discendenza della Massoneria dallassociazione
di operai e muratori che si rifà alla leggenda di Hiram, architetto del
Tempio di Salomone. Pare infatti che, nella sua veste operativa, la massoneria
sia nata come associazione di mutuo appoggio e perfezionamento morale tra artigiani
muratori, mentre in seguito adottò lattuale veste speculativa, trasformandosi
in una confraternita di tipo iniziatico caratterizzata dal segreto rituale, con
unorganizzazione mondiale. I suoi affiliati condividono gli stessi ideali
di natura sia morale sia metafisica e la comune credenza in un Essere supremo,
chiamato Grande Architetto DellUniverso (G.A.D.U.), requisito - questultimo
- non richiesto agli appartenenti alla massoneria di tipo francese
(quale, in Italia, è la Gran Loggia dItalia). Non è facile
ricostruire, in termini storicamente incontrovertibili, la nascita della Massoneria
come fenomeno concretamente documentabile e per questo alcuni sono arrivati a
concludere che le sue vere origini si perdono nella storia. Le radici della
Massoneria vengono fatti risalire tradizionalmente - da parte dei suoi membri
- alla costruzione del Tempio di Salomone (il Tempio Interiore o Tempio Eterico)
ed alla leggenda di Hiram Abif. Secondo la Bibbia (Libro dei Re), Hiram era un
fonditore, figlio di una vedova della tribù di Neftali, dotato
di abilità, dintelligenza e di perizia nelleseguire qualsiasi
lavoro in bronzo, e sapeva eseguire qualunque intaglio e creare qualunque
opera darte. Egli venne inviato dal re di Tiro a Salomone, per aiutarlo
nella costruzione del Tempio. Hiram costruì due colonne di bronzo da collocare
davanti al vestibolo: innalzò la colonna di destra cui diede il nome
Joakim e innalzò quella di sinistra che chiamò Boaz, costruì
il mare di bronzo con le dodici basi in forma di altrettanti buoi,
dieci conche di bronzo su altrettante basi quadrangolari, i vasi per la cenere,
le palette e le coppe. Nella leggenda massonica il geniale artigiano diviene invece
larchitetto del Tempio, preposto alla direzione di tutti i lavori e di tutti
gli operai. Il racconto ha una sua chiave dinterpretazione mistica e rinvia
ai concetti di Perfezione, meta della ricerca mistica, e di Grande Opera (lopera
del Grande Architetto costruttore del mondo), attraverso la cui comprensione avviene
lingresso del sacro nel profano. La Massoneria simbolica (o dei primi tre
gradi) si fonda su questa visione mistica e perciò avrebbe esclusivamente
a che fare con un cammino spirituale. Alla Massoneria sono state inoltre attribuite
diverse origini suggestive [1]e mai dimostrate, come quella di essere: una
discendenza diretta dei Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone
in Gerusalemme, più noti come Cavalieri Templari un ramo delle
antiche Scuole del segreto, o dei Collegia fabrorum romani, o una conseguenza
istituzionale delle corporazioni medievali di muratori, per il tramite di maestranze
bizantine o italiche (tra queste, i cosiddetti Magistri Comacini) operanti nellalto
Medioevo. In questo contesto si colloca anche il fenomeno della accettazione,
ossia dellammissione nella corporazione di elementi estranei allarte
della costruzione, soprattutto sacerdoti e scrivani, ma anche medici, in quanto
utili alla comunità degli associati per lespletamento di indispensabili
funzioni; dallammissione di massoni accettati potrebbe essere
derivato lingresso nel simbolismo muratorio di tematiche non direttamente
legate al mestiere, ma appartenenti alla cultura ermetico-alchemica e cabalistica
dilagata nellEuropa occidentale tra il XV e il XVII secolo. Allinizio
del XVIII secolo, almeno nel sud dellInghilterra, allinterno delle
logge gli elementi accettati (massoni speculativi o di teoria) prevalevano ormai
largamente su quelli operativi, assecondando una tendenziale crisi generale dellordinamento
corporativo, poiché le originarie ragion dessere delle confraternite
di mestiere (compresa quella dei liberi muratori) venivano gradualmente meno. Ha
una qualche diffusione, specialmente tra i massoni che praticano il Rito di York,
la tesi secondo cui la Massoneria sarebbe esistita sin dal tempo di Re Athelstan
di Inghilterra, nel X secolo, il quale si sarebbe convertito al cristianesimo
a York ed avrebbe pubblicato la prima Lettera alle Logge Massoniche del posto:
una teoria priva di sostegni storici (tra laltro, la dinastia era cristiana
già da secoli). Ma le ipotesi - più o meno fantasiose - sulla
genesi della massoneria sono le più varie: ad esempio, qualche critico
e membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni)
nota somiglianze tra le sacre Dotazioni eseguite nei templi dei LDS
ed alcuni rituali massonici e basa questa somiglianza sul fatto che i rituali
massonici discenderebbero direttamente dai rituali dati da Dio al Tempio di Salomone
e pertanto conterrebbero ancora molte delle verità originali. Una fonte
storica assistita da maggior documentazione (ma comunque storicamente non comprovata)
asserisce lantichità della Massoneria basandosi sul Regius Manuscript
o Poema Regius (detto anche Halliwell Manuscript, dal nome di chi lo scoprì
nel 1840), databile al 1390, che fa riferimento a molte frasi e concetti simili
a quelli che si ritrovano nella Massoneria: tale manoscritto consta di 794 versi
in rima baciata e in inglese medioevale. Secondo tale narrazione leggendaria,
la massoneria è geometria, arte o scienza deccellenza applicata alla
muratorìa, primo maestro ne fu Euclide e patria dorigine lEgitto,
da cui giunse in Inghilterra al tempo del re Atelstano, che le diede le prime
costituzioni. La maggior parte degli storici non massoni tuttavia sostiene
che la Massoneria sia nata soltanto nel tardo XVII secolo e che non abbia alcun
collegamento con organizzazioni più antiche: avendo essenzialmente fini
speculativi, la Massoneria non è, secondo questi storici, una conseguenza
diretta delle corporazioni medievali dei muratori, i quali, tra laltro,
vivevano tutti vicino al loro posto di lavoro e quindi non avevano bisogno di
segni segreti per riconoscersi tra loro. Le difficoltà nello stabilire
una datazione precisa sulla nascita del fenomeno massonico sono in buona misura
una conseguenza della segretezza che - specialmente nelle epoche passate - avvolgeva
lOrdine: a sua volta, il fatto che la Massoneria abbia spesso
fornito un rifugio per i non ortodossi ed i loro simpatizzanti durante unepoca
in cui certe attività potevano finire con la morte può essere allorigine
delle tradizioni degli incontri segreti e le strette di mano. Ma cè,
forse, una ragione ancor più profonda che motiva le difficoltà nel
ricostruire la genesi della Massoneria: le origini di tale fenomeno sono per natura
leggendarie o mitiche e, nella sua intima concezione, liniziazione muratorìa
non differisce dalle iniziazioni delle età più antiche, con le quali
ha in comune il fatto che ne siano state ipotizzate le ascendenze più disparate
e remote. Perciò accanto alla storia reale della massoneria, cioè
quella ricostruibile attraverso gli usuali strumenti della ricerca storica, ne
sussiste o acquista rilevanza unaltra, anchessa storia ma in senso
molto peculiare, o più propriamente metastoria, che prescinde dal dato
documentario perché si colloca in un orizzonte diverso, nel quale i nomi,
le date e gli avvenimenti sinseriscono nella dimensione sacrale del simbolo
e acquistano un significato altro rispetto a quello profano. Le due storie non
si escludono reciprocamente, ma confluiscono entrambe in una nozione di tradizione
leggibile e decifrabile secondo due ottiche diverse, governate da scritture e
da cifre non omogenee. [da novopress.info] |